Come scrivere il curriculum perfetto per fare la babysitter

Come scrivere il curriculum perfetto per fare la babysitter

Di Babysits, 4 minuti di lettura

Se è vero che ci sono tante famiglie in cerca di una tata per i propri figli, è anche vero che ci sono ancora più babysitter pronte ad offrire i propri servizi! Come distinguersi allora in questo panorama e attrarre l’attenzione dei genitori ancora prima di incontrarsi di persona?

Scrivere il curriculum perfetto come babysitter non è facile, è vero (anche perché ogni famiglia cerca cose diverse in una tata), ma comunque ci sono degli elementi di base che possono aiutarvi ad emergere e a trasmettere un senso di serietà verso il vostro lavoro, ed anche di intraprendenza. Basta essere metodici e chiari, ricordando però anche di essere sintetici!

Come si fa? Nessuna paura, è più facile a farsi che a dirsi. Ecco allora qualche veloce dritta per scrivere il curriculum perfetto per fare la babysitter. La prima regola? Non abbiate fretta, e prendetevi il tempo che vi serve per riflettere e inserire precisamente tutte le informazioni necessarie.

1. Sintesi

Il curriculum perfetto (per lavorare come babysitter ma non solo) è soprattutto breve. Immaginate un genitore che scorre rapidamente fra diversi profili mentre va al lavoro, oppure a fine giornata quando ormai è stanco e vuole trascorrere un po’ di tempo con i figli prima di andare a dormire. È importante saper essere diretti e andare dritti al punto, quando si tratta di scrivere un curriculum. In questo modo, se il genitore è interessato a voi, lo saprà da subito. Per questo il curriculum ideale dovrebbe stare in una pagina, due al massimo, e contenere in cima, subito sotto al vostro nome, una breve descrizione di voi: chi siete, cosa fate nella vita (se studiate o avete un altro lavoro, oppure se cercate un impegno full time) e quanta esperienza avete come babysitter. Basteranno tre righe per inquadrare subito quello che avete da offrire!

2. Veste grafica

Non c’è una regola o un formato fisso quando si tratta di scrivere un curriculum. Se volete dare un’impressione di spensieratezza e di giocosità (che attenzione, non è sinonimo di sciatteria) potete optare per formati colorati o decorati in altro modo: così darete l’impressione di essere creative e di portare in voi lo spirito della babysitter ideale. L’importante è che, al di là della veste grafica, i contenuti delle vostre esperienze e studi siano comunque scritti in maniera leggibile e ordinata, per non creare confusione.

3. Contenuti

Con il curriculum volete trasmettere al potenziale datore di lavoro il fatto che siete adatte e competenti come babysitter. Per questo, ogni informazione contenuta nel curriculum dovrebbe essere volta a quell’obiettivo. Evitate quindi di inserire ogni posizione lavorativa che avete avuto, se non è un direttamente un’esperienza come babysitter o se non si associa in qualche modo ad attività utili per gestire dei bambini. Se non avete avuto molte esperienze lavorative, potete iniziare elencando i vostri studi. Se avete fatto volontariato, magari anche con bambini, scrivetelo. Se avete esperienze come insegnanti di ripetizioni o di qualche sport, inserite anche quelle informazioni. Gli hobby e gli interessi personali raccontano molto di una persona; anche se non strettamente collegati all’infanzia, vale la pena comunque di farvi conoscere anche attraverso queste cose. Se avete già lavorato come babysitter, assicuratevi di spiegare con precisione di quanti bambini vi siete occupate, di quale età, in quali orari, con quali mansioni. Se avete la patente e un’auto a disposizione, non dimenticate di inserire anche questa informazione.

4. Informazioni di contatto

Le informazioni personali che scrivete dovrebbero consentire al genitore di potersi mettere in contatto con voi; ma se state pubblicando la vostra informazione su un sito come Babysits, meglio evitare di condividere informazioni personali come indirizzi di casa o altro. Babysits consente alle babysitter di essere contattate direttamente tramite la piattaforma, in tutta sicurezza. Una volta stabilito il primo contatto, se la famiglia vi sembra seria potete procedere con informazioni più dettagliate. Soprattutto su internet, abbiate sempre cura di proteggere la vostra privacy.

5. Fotografia

Se state cercando lavoro come babysitter, può essere utile inserire una vostra foto nel curriculum, in modo da far capire alla famiglia qualcosa di voi anche mostrandovi in viso. Scegliete l’immagine da inserire con cura: dovrebbe trattarsi di una foto in cui si vede bene il vostro viso, senza troppo trucco, e in cui siete vestite come lo sareste in un normale giorno di lavoro come babysitter. Bando quindi alle foto in costume da bagno e a quelle di gruppo: meglio prendervi il tempo per scattare una foto apposita, piuttosto che ritagliare il vostro viso da un’immagine più grande, che rischia di risultare sgranata (oltre che indicativa di disattenzione). Soprattutto, ricordate di sorridere: un’espressione naturale e serena dirà di voi più di molte altre cose!

Come dicevamo all’inizio, scrivere il curriculum perfetto per fare la babysitter non è scontato, ma bastano poche dritte per avere un curriculum che trasmetta in maniera efficace un’idea di cura, serietà e simpatia. Se sarete contattate, non dimenticate di dimostrare coerenza con ciò che avete scritto nel curriculum durante il primo colloquio. Sorridete, siate aperte a raccontarvi e a rispondere ad eventuali domande, e soprattutto siate propositive. Buona fortuna!