Intervista babysitter

Intervista babysitter

Di Babysits, 4 minuti di lettura

Hai finalmente trovato la figura di supporto che rispecchia le tue esigenze, scegliendo tra babysitter, tata o educatore. Assicurati di incontrarla di persona, a casa tua o al parco, prima di iniziare a lavorarci assieme. E’ importante che il bambino impari a conoscerla in anticipo per capire se hai preso la decisione giusta o meno.

Durante il colloquio introduttivo puoi chiedere diverse domande. Lo scopo principale di questo colloquio è di vedere se la persona che hai di fronte è la persona adatta a stare coi tuoi bambini. Inoltre è utile per definire in anticipo i doveri e le aspettative. Ti seguito ti forniamo le linee guida per strutturare il tuo colloquio:

La motivazione

Quando una persona ama lavorare a stretto contatto coi bambini è un buon segno. Se invece vuole solo guadagnare qualche soldo extra per comprare un nuovo telefono, allora potrebbe non essere al 100% motivato/a a lavorare come babysitter.
Puoi porre queste domande per scoprire la sua motivazione:

  • Perché stai cercando un lavoro (occasionale)?
  • Cosa ti piace del lavoro da babysitter?
  • Perché vuoi lavorare con i bambini?

L'esperienza

Possedere già una certa esperienza coi bambini è decisamente un segno positivo. Ecco perché è importante chiederla. Potete anche chiedere recensioni o referenze che il/la babysitter ha eventualmente ricevuto da famiglie con cui ha già lavorato. Le opinioni degli altri sono molto importanti. Se la famiglia precedente è rimasta soddisfatta, saprai che quella persona svolge il suo lavoro in maniera professionale.
Puoi porre queste domande per scoprire se ha esperienza o meno:

  • Hai già lavorato con i bambini? Se si, hai recensioni e/o referenze?
  • Qual è stata l'esperienza più divertente che hai avuto come babysitter? E quella meno divertente?

La conoscenza

Avere esperienza non implica necessariamente saper affrontare certe situazioni coi bambini. Per questo motivo è importante delineare una serie di scenari e chiedere al(la) babysitter come reagirebbe. I certificati non sono richiesti, tuttavia possederli è prova di maggiore professionalità.
Puoi porre queste domande per scoprire il suo livello di conoscenza:

  • Hai conseguito un certificato di primo soccorso o una formazione pedagogica?
  • Come reagiresti se il bambino facesse i capricci?
  • Cosa faresti se il bambino si facesse male?
  • Cosa faresti se il bambino non riuscisse a dormire?

Le attività

Non è bello avere a che fare con un(a) babysitter che passa le proprie ore di babysitting col cellulare o davanti alla televisione. E’ meglio quindi mettere alla prova la sua creatività in anticipo.
Puoi porre queste domande per capire quali attività proporrebbe :

  • Quali sono le attività che ti piace fare con i bambini?
  • Qual è la tua giornata tipo da babysitter?
  • Ti piacciono i lavoretti fai da te o le attività all’aperto?

La tariffa

Prima di assumere un(a) babysitter, è importante definire la tariffa di babysitting. Questa può variare a persona. Tieni in considerazione l'età, le eventuali referenze, l'esperienza, i compiti extra e gli orari di lavoro.
Puoi porre queste domande per capire quale tariffa stabilire:

  • Quanto guadagni all’ora?
  • Quanto prendevi con l’altra famiglia?

La disponibilità

Ci sono diversi tipi diversi di babysitter. Alcune/i babysitter possono lavorare solo nel weekend, mentre altre/i sono molto più flessibili.
Puoi porre queste domande per sapere la disponibilità:

  • Quando sei disponibile? In quali giorni?
  • In quali giorni non sei mai disponibile?
  • Puoi lavorare anche di sera?
  • Sei flessibile? Posso chiamarti all’ultimo minuto?

I compiti

Alcune/i babysitter offrono servizi extra durante le ore di babysitting, come cucinare, portare a spasso il cane, ecc. E’ necessario però specificare prima dell'inizio del rapporto lavorativo tutti i servizi extra, soprattutto per definire una corretta tariffa oraria.
Puoi porre queste domande per capire quali compiti extra è disposta/o a fare:

  • Sei disponibile a fare qualche lavoro domestico?
  • Puoi aiutare mio figlio a fare i compiti?
  • Ti senti a tuo agio a stare in mezzo agli animali?
  • Per te è un problema andare a prendere mio figlio a scuola?

Le domande sopra riportate sono solo alcuni esempi da cui prendere spunto. Se, in generale, le risposte rispecchiano le tue esigenze, allora hai scelto la persona giusta. I tuoi bambini ti ringrazieranno!