Come intervistare un(a) babysitter

Come intervistare un(a) babysitter

Di Babysits, 3 minuti di lettura

Hai finalmente trovato la figura di supporto che rispecchia le tue esigenze, scegliendo tra babysitter, tata o educatore. Assicurati di incontrarla di persona, a casa tua o al parco, prima di iniziare a lavorarci assieme. E’ importante che il bambino impari a conoscerla in anticipo per capire se hai preso la decisione giusta o meno.

Lo scopo di un’intervista è di chiarire i doveri e le aspettative. Ecco come strutturare il colloquio:

Perché vuoi lavorare con i bambini?

  • Gli piace davvero stare a contatto con i bambini?
  • La motivazione è solo legata ad un guadagno extra?

Hai precedenti esperienze di assistenza all'infanzia? Se si, hai delle referenze?

  • I pareri altrui contano molto. Se la famiglia precedente è rimasta soddisfatta, sai che svolge il suo lavoro con professionalità.
  • Chiama le persone indicate come referenza per avere un'ulteriore conferma.

Come gestiresti un'emergenza? Hai un certificato di primo soccorso?

  • È importante sapere come gestirebbe un imprevisto, grave o meno che sia. Se vuoi lasciare tuo figlio in buone mani, devi assicurarti che sappia reagire con discrezione e professionalità.
  • Chiedi inoltre come si comporterebbe se il bambino fa i capricci, quali precauzioni prenderebbe.

Quali sono le attività e i giochi che ti piace organizzare con i bambini?

  • Metti alla prova il suo livello di creatività. Puoi sempre suggerirle quali sono le attività che più piacciono ai tuoi bambini.
  • In alternativa, puoi affidarti alle attività per bambini che consigliamo noi!

Quale tariffa chiedi?

  • È una buona idea per entrambe le parti concordare la tariffa in anticipo per evitare eventuali controversie. Puoi controllare quanto una baby sitter chiede in media.
  • Tieni conto della sua età, dell'età dei tuoi figli, dei compiti extra che deve svolgere e degli orari di lavoro.

Quali sono le tue effettive disponibilità?

  • E’ disponibile solo in alcune giornate?
  • Può essere anche flessibile? E’ importante per te capire se ti puoi affidare a lei o lui in caso di imprevisti (rimani bloccato/a nel traffico, il bambino si ammala, ecc.)

Puoi cucinare? Svolgere lavori domestici? O prenderti cura degli animali?

  • Tutti questi servizi extra del babysitting vanno specificati prima di iniziare il rapporto lavorativo. Innanzitutto per stabilire una tariffa coerente col carico di lavoro e in secondo luogo per capire se è davvero disposto/a a fare ciò.
  • Chiedi in anticipo se può avere problemi, come ad esempio eventuali allergie.

Puoi cambiare il pannolino? Mettere il bambino a dormire? Fare il bagnetto? O aiutare con i compiti?

  • Quali compiti specifici dovrebbe svolgere?
  • Quali sono le tue specifiche esigenze? Cosa deve o non deve assolutamente fare un(a) babysitter?

Se le risposte rispecchiano le tue esigenze, allora hai scelto la persona giusta! I tuoi bambini ti ringrazieranno!