Certificato del casellario giudiziale: serve alle babysitter?

Certificato del casellario giudiziale: serve alle babysitter?

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Di Babysits, 4 minuti di lettura

Se stai cercando lavoro come babysitter, avere un certificato del casellario giudiziale ti aiuterà a trovarlo più facilmente.

La maggior parte delle informazioni presenti in questo articolo sono state prese dal sito del Ministero della Giustizia.


Che cos’è il certificato del casellario giudiziale e a cosa serve

Il certificato del casellario giudiziale è un documento rilasciato da qualsiasi ufficio del casellario presso la Procura della Repubblica, che riporta tutte le condanne sospese e scontate, sia nel campo civile che penale (Fonte: Money.it).

Quando si ha a che fare con i bambini piccoli, tale documento può prendere il nome di certificato penale antipedofilia che, nello specifico, attesta se una persona ha subito condanne per i reati di pedofilia o pornografia.

Ho bisogno del certificato del casellario giudiziale se lavoro come babysitter?

In generale, se il tuo lavoro prevede l'affidamento di minori e stipuli un contratto di lavoro, . Nel caso specifico del settore del babysitting, sei obbligata a richiederlo se, ad esempio, vieni assunta tramite agenzia o negli asili.

Tuttavia, come confermato dal sito Moduli.it, il Ministero della Giustizia ha specificato che l’obbligo non concerne i volontari che lavorano gratuitamente presso parrocchie, onlus, organizzazioni scout o associazioni sportive.

La norma non si applica nemmeno al rapporto di lavoro domestico, come nel caso delle babysitter. Ciò nonostante, soprattutto se sei assunta con contratto regolare, ti consigliamo caldamente di richiederlo.

Come richiedo il certificato del casellario giudiziale?

Il datore di lavoro o il lavoratore interessato deve presentare la richiesta utilizzando il modello 3BIS. La richiesta può essere presentata personalmente (alla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ufficio locale del casellario della città) o inviata per posta.

In entrambi i casi è necessario avere con sé un documento di riconoscimento in corso di validità, personale o della persona dal datore di lavoro delegata. Se inviato per posta, va bene una copia del documento d’identità.

È possibile richiedere il certificato anche online. Per questo procedimento consulta la Scheda pratica - Prenotazioni online dei certificati casellario.

Qui puoi trovare altri modelli utili: Modelli da utilizzare presso tutte le Procure della Repubblica per richiedere i certificati.

Quanto costa il certificato del casellario giudiziale

È necessario comprare una marca da bollo da 16 euro più:

  • una marca per diritti da 7,74 euro, se il certificato è richiesto con urgenza (totale: 23,74 euro);
  • una marca per diritti da 3,87 euro, se il certificato è richiesto senza urgenza (totale: 19,87 euro).

I casi di esenzione dal bollo sono elencati nel d.p.r. 642/72, tabella allegato B.

Quanto dura il certificato del casellario giudiziale

Il certificato ha una validità di sei mesi a partire dalla data di rilascio.

NB: non va richiesto allo scadere dei sei mesi, ma solo al momento dell’assunzione. Qualora venissi assunta da un nuovo datore di lavoro, e i sei mesi sono scaduti, allora dovrai richiedere un nuovo certificato.


Devi quindi possedere il certificato del casellario giudiziale se svolgi una professione che prevede il contatto diretto e regolare con i minori.

Se vuoi quindi aumentare le tue possibilità di trovare lavoro, ti consigliamo di richiederlo; in particolare, se instauri un rapporto di lavoro continuativo con la famiglia.

Per ulteriori approfondimenti consulta la Scheda pratica – Il certificato del casellario giudiziale richiesto dal datore di lavoro presente sul sito del Ministero della Giustizia.

Vuoi saperne di più anche sulle altre misure di sicurezza adottate da Babysits? Dai un’occhiata alla nostra pagina Fiducia e sicurezza.


NOTA BENE:
È possibile -- per i e le babysitter -- caricare il certificato del casellario giudiziale all'interno del proprio profilo Babysits. È importante, tuttavia, non caricare altri documenti perché questi verranno eliminati. Il documento caricato verrà eliminato se:

  • è il tuo CV;
  • è la tua carta d'identità o la tua tessera sanitaria;
  • è un certificato NON rilasciato dalla Procura della Repubblica;
  • il certificato, anche se corretto, è stato rilasciato più di 6 mesi fa.