Come assumere una babysitter con contratto di lavoro domestico

Come assumere una babysitter con contratto di lavoro domestico

Di Babysits, 3 minuti di lettura

Mettere in regola la babysitter è fondamentale: ma sai esattamente come farlo? In questo articolo troverai la guida riportata dall'INPS per assumere un lavoratore domestico, come la babysitter.

Assumere una babysitter nel 2020 è più semplice di quello che sembra. Prima di iniziare a farla venire a casa e lasciarla giocare con i tuoi figli, assicurati prima di stipulare un contratto di lavoro.

Contratto babysitter 2020: cosa fare per essere in regola

Nel caso specifico della babysitter, il contratto in questione sarà quello dedicato ai lavoratori domestici.

Come riportato sul sito dell’Inps:

"Sono lavoratori domestici coloro che prestano un’attività lavorativa continuativa per le necessità della vita familiare del datore di lavoro come ad esempio colf, assistenti familiari o baby sitter, governanti, camerieri, cuochi ecc.."

Di conseguenza, se la babysitter che stai per assumere lavorerà in maniera continuativa, anche solo per qualche ora alla settimana, allora la stipulazione del contratto è necessaria, al fine di non incorrere in sanzioni.

Contratto babysitter 2020: 6 cose da sapere

Contratto babysitter 2020: cosa fare per essere in regola

1. Avere tutta la documentazione necessaria

La babysitter e il genitore devono adempiere a degli obblighi sulla base della provenienza e dell’età del lavoro. Senza questa documentazione non si può instaurare alcun rapporto di lavoro.

2. Stipulare in forma scritta e privata il contratto di lavoro

Una volta ottenuta tutta la documentazione necessaria, è possibile formalizzare l’assunzione. Il genitore deve comunicare all’INPS nei tempi stabiliti l’avvio del rapporto di lavoro.

3. Versamento dei contributi

La babysitter è ufficialmente iscritta all’INPS, che a sua volta aprirà una posizione assicurativa. Sulla base della effettiva tariffa oraria, il genitore dovrà poi versare i contributi della babysitter (è possibile farlo anche online).

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4. Modificare il rapporto di lavoro

È possibile effettuare online qualsiasi variazione del rapporto di lavoro domestico. Sia babysitter che genitori possono decidere di cessarlo. Tuttavia, sia in caso di dimissioni che di licenziamento, è necessario fornire un preavviso alla controparte.

5. Accedere alla prestazioni da parte del o della babysitter

Grazie ai versamenti effettuati dal genitore, la babysitter può accedere a una serie di prestazioni assicurative e pensionistiche.

6. Libretto famiglia

Trattandosi di prestazioni di lavoro di tipo occasionale, è possibile ricorrere al Libretto famiglia.

Fonte: Inps.it - Come assumere un lavoratore domestico


ATTENZIONE: il contratto di lavoro domestico introdurrà delle modifiche a partire dal 1° ottobre 2020

È stato rinnovato il contratto nazionale lavoro domestico è stato rinnovato. Entrerà in vigore il 1° ottobre 2020 e avrà validità fino al 31 dicembre 2022.

Le novità più rilevanti concernenti il settore del babysitting sono le seguenti:

  • Nel nuovo contratto saranno previsti il pagamento di indennità mensili pari a circa 116 euro per babysitter inquadrati nel livello BS che si occupano dell’assistenza di un bambino minore di sei anni;
  • l'unico livello d'inquadramento per le babysitter è il BS, andando quindi a escludere quelle svolgevano mansioni occasionali e le badanti che si prendevano cura dei bambini con età inferiore ai tre anni.

Per approfondire l'argomento, puoi leggere l'articolo su InformazioneOggi.it.


Ricordati di leggere attentamente tutto il regolamente riportato sul sito dell’INPS e tieniti informato sui prossimi aggiornamenti.