Contratto babysitter

Contratto babysitter

Di Babysits, 3 minuti di lettura

Mettere in regola il o la babysitter è molto importante: ma sai esattamente quali sono i passaggi da seguire? Qui di seguito puoi trovare una guida riportata dall'INPS, Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Ricordati che agire in questa maniera è MOLTO importante sia per i o le babysitter che per i genitori!


AVVISO: Alla luce delle recenti decisioni che hanno portato alla chiusura delle scuole, molti genitori si trovano in serie difficoltà a dover lasciare i bambini a casa da soli perché costretti ad andare al lavoro. Per chi quindi non ha la fortuna di avere un partner che sta a casa o di lavorare tramite la soluzione dello smart working, raccomandiamo di chiamare una babysitter. In tutti gli altri casi, se hai l’opportunità di stare a casa coi tuoi figli, stai a casa!


Hai finalmente trovato una fantastica babysitter che viene perfettamente incontro alle tue esigenze. Qual è la prima cosa da fare? Stipulare un contratto di lavoro è il primo passo necessario. Che il o la babysitter lavori per poche ore alla settimana o per un periodo più lungo, è fondamentale seguire alcune regole per evitare di incorrere in pesanti sanzioni.

Come viene riportato sul sito dell’Inps, per assumere un(a) babysitter (intesa/o come “lavoratore domestico”) è necessario seguire i seguenti passaggi:

1. Avere tutta la documentazione necessaria

Il o la babysitter e il genitore devono adempiere a degli obblighi sulla base della provenienza e dell’età del lavoro. Senza questa documentazione non si può instaurare alcun rapporto di lavoro.

2. Stipulare in forma scritta e privata il contratto di lavoro

Una volta ottenuta tutta la documentazione necessaria, è possibile formalizzare l’assunzione. Il genitore deve comunicare nei tempi stabiliti all’INPS l’instaurazione del rapporto di lavoro.

3. Versamento dei contributi

Il o la babysitter è ufficialmente iscritto all’INPS, che a sua volta aprirà una posizione assicurativa. Sulla base della tariffa oraria, il genitore dovrà poi versare i contributi del o della babysitter (è possibile farlo anche online). Se questi vengono versati in maniera regolare, è possibile avvalersi delle agevolazioni fiscali.

4. Modificare il rapporto di lavoro

E’ possibile effettuare online qualsiasi variazione del rapporto di lavoro domestico. Sia babysitter che genitori possono decidere di cessare il rapporto di lavoro. Tuttavia, sia in caso di dimissioni che di licenziamento, è necessario fornire un preavviso.

5. Accedere alla prestazioni da parte del o della babysitter

Grazie ai versamenti effettuati dal genitore, il o la babysitter possono accedere a una serie di prestazioni assicurative e pensionistiche.

6. Libretto di famiglia

Trattandosi di prestazioni di lavoro di tipo occasionale, oltre al contratto di lavoro domestico, è possibile ricorrere al Libretto di famiglia.

Fonte: Inps.it - Come assumere un lavoratore domestico

Leggi quindi attentamente tutto il regolamente riportato nel sito dell’INPS e segui in maniera dettagliata ogni passaggio. Fatto ciò, il o la babysitter può iniziare a lavorare per la famiglia.

NB: vista la situazione delicata che l’Italia sta affrontando, consigliamo caldamente di adottare un atteggiamento responsabile da parte di entrambe le parti, ma soprattutto da parte del(le) babysitter:

  • Non uscire senza autocertificazione;
  • Cerca di evitare il più possibile i mezzi pubblici;
  • Mantieni sempre la distanza di un metro e mezzo;
  • Lava sempre le mani e in maniera corretta;
  • Se dovessi avere qualsiasi sintomo, rimani a casa!

Per maggior chiarezza, contattare il Servizio Clienti.