Babysitter: scrivere l'annuncio

Babysitter: scrivere l'annuncio

Di Babysits, 3 minuti di lettura

Su Babysits è possibile creare un profilo completo di tutte le informazioni necessarie che una famiglia cerca in una figura di supporto. E’ importante tuttavia prestare molta attenzione alla voce “Motivazione ed esperienza”.

Spesso capita che l’attenzione cada sulla motivazione perché è come un biglietto da visita che ogni babysitter personalizza. Se troppo lunga, il lettore leggerebbe solo le prime righe. Se, invece, troppo corta, rischierebbe di non riportare informazioni sufficienti. E’ necessario quindi trovare una via di mezzo che spieghi in maniera concisa chi siete, cosa fate e cosa offrite.

Mettetevi nei panni di una mamma o di un papà. La maggior parte dei loro annunci sono specifici, come ad esempio: “Cerco babysitter automunita che venga a prendere mio figlio ogni giorno al ritorno da scuola”. Cosa balza subito all’occhio?

  • Ogni giorno
  • Automunita

Cercano quindi qualcuno che abbia la patente e che sia disponibile praticamente tutti i giorni. Se per esempio sono aspetti che potete offrire alle famiglie è bene specificarlo subito.

Consideratelo quindi come un annuncio vero e proprio di lavoro anche se si tratta di un lavoro occasionale e per il quale non serve troppa esperienza; ciononostante, avrete sempre a che fare con dei bambini e un genitore è molto attento a chi sceglie per il proprio figlio.

Come cercare quindi di essere il giusto candidato?

Cosa non deve mancare

  • Innanzitutto presentatatevi specificando il nome e chi siete. Cercate lavoro come babysitter, tata o educatore?

  • Specificate se avete già avuto esperienza coi bambini o meglio, di babysitting. Questo vi da maggiori punti perché potete sempre chiedere alle persone con cui avete lavorato in passato di lasciarvi una referenza.

  • Specificate cosa potete offrire di speciale: studiate lingue all’università, avete la patente, un certificato di primo soccorso, disponibilità da remoto, ecc. E’ sempre meglio anticipare i bisogni delle famiglie, offrendo loro le proprie competenze.

  • La disponibilità. E’ bene essere flessibili, ma se si hanno degli impegni non prorogabili è bene specificarlo. Scrivete però le effettive disponibilità, come ad esempio “sono disponibile ogni mattina per venire a prendere i vostri bambini a scuola”, al posto che “Non sono disponibile i pomeriggi”.

Cosa evitare

  • Cercate di evitare il più possibile frasi del tipo “cerco urgentemente lavoro”. Per quanto la vostra richiesta sia sincera, spesso viene scartata a priori. Scrivete per esempio “ho molto tempo libero a disposizione per stare coi vostri bambini, riesco facilmente a venire incontro alle vostre esigenze”.

  • Se non avete alcuna esperienza coi bambini non ditelo in maniera specifica. Se avete per esempio accudito fratelli o cugini più piccoli, va pur sempre bene. Altrimenti fate riferimento al fatto di quanto prendersi cura dei bambini sia per voi importante.

  • Non mentite perché le bugie hanno le gambe corte. Se per esempio non avete la macchina, scrivete che vi sapete muovere con i mezzi o che per voi non è un problema camminare. Cercate di essere onesti il più possibile.

Ecco un'infografica che riassume in sintesi cosa scrivere e non nell’annuncio: come scrivere l'annuncio di baby sitter: cosa va bene e cosa no

Questi sono dei piccoli accorgimenti che vi aiutano ad ottenere maggiore visibilità. Cercate di essere brevi, concisi ma soprattutto voi stessi. Inoltre, se cercate lavoro come babysitter su Babysits, potete aumentare la possibilità di essere contattati usando il sistema di badge.