Errori babysitter: come evitarli

Errori babysitter: come evitarli

Di Babysits, 4 minuti di lettura

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Capita a tutti di commettere qualche errore sul lavoro, ma nel mestiere di babysitter ce ne sono almeno dieci molto ricorrenti. Ma niente paura; essere al corrente dei rischi ti aiuterà a gestire il rapporto con il bambino e la famiglia con più serenità e sicurezza!

1. Telefono

È normale avere il cellulare sempre con sè perché è utile in caso di emergenza e non solo. Stare al cellulare mentre sei con il bambino, tuttavia, può essere controproducente: da un lato, più tempo passi con gli occhi sullo schermo, più comunicherai a lui un messaggio sbagliato; dall'altro può essere una distrazione non indifferente che può causare problemi anche seri. Metti quindi il telefono nella borsa e dedica tutte le attenzioni a prenderti cura e a giocare col bambino.

2. Fumo e alcol

Se sei un fumatore, difficilmente un genitore accetterà di buon grado che fumi davanti a suo figlio. Sii responsabile e non prenderti una pausa per fumare una sigaretta sul balcone o fuori in giardino; è importante avere il bambino sempre sott'occhio. Per quanto riguarda gli alcolici, invece, le conseguenze sono ovvie: bere durante il turno di lavoro significa che i tuoi riflessi saranno rallentati e, se dovessero sussistere problemi, non potrai gestire il bambino con il livello di prontezza necessario. Bere mentre lavori è assolutamente vietato, quindi non pensarci nemmeno!

3. Ritardi

Se devi incontrare i genitori, essere in ritardo non è sinonimo di affidabilità. Può capitare a tutti di avere degli imprevisti, ma un ritardo non dovrebbe mai diventare la regola. Cerca di calcolare in anticipo quanto tempo ti occorre per arrivare sul posto di lavoro nell’orario stabilito. In caso di imprevisti, assicurati di mandare un avviso specificando la ragione e la durata approssimativa del ritardo.

4. Invitare gente a casa

Mentre lavori, dovresti dedicare la tua attenzione esclusivamente al bambino. Invitare degli ospiti in casa della famiglia significa in primo luogo avere delle distrazioni e in secondo luogo è una mancanza di rispetto. Si tratta quindi, almeno in teoria, di un’opzione che sarebbe meglio evitare. In ogni caso, dovresti prima di tutto chiedere il permesso ai genitori.

5. Rispettare le regole della famiglia

Ogni famiglia ha le sue regole. Prima di iniziare a lavorare come babysitter, definisci tali regole insieme ai genitori, in modo da non dover improvvisare in caso di problemi. Fino a che ora può stare sveglio il bambino la sera? Che cosa può o non può mangiare per merenda? Quali aree della casa sono da evitare? Sapere in anticipo quali regole ci sono a casa ti aiuterà a gestire meglio il bambino e ad avere genitori soddisfatti.

6. Punizioni

Mai e poi mai dovresti punire fisicamente il bambino se si comporta male. Se per un capriccio ti capita di arrivare al limite della sopportazione, assicurati di fare un bel respiro, in modo da ritrovare la calma necessaria. Allo stesso modo, urlare o minacciare il bambino non servirà. Se non vuole fare come gli dici, piuttosto esci dalla stanza per un minuto e pensa ad un modo per distrarlo e uscire dall’impasse.

7. Social network

Sui social condividiamo i momenti della nostra vita, e se trascorri molte ore con il bambino è normale che possa venirti la tentazione di postare una foto buffa o un momento di complicità con lui. Ricorda però che i social network possono anche diventare pericolosi, soprattutto se condividi informazioni sensibili. Evita quindi di condividere gli scatti con il piccolo.

8. Buon esempio

Ricorda sempre che, come adulto, tu rappresenti un esempio per il bambino. Questo significa che lui tenderà ad imitare ogni tuo comportamento, buono o cattivo che sia. Fai quindi in modo di avere sempre una condotta che sia educata, rispettosa e generosa. Evita di usare parolacce o di indossare abiti poco adatti al lavoro da babysitter.

9. Disordine

Se la casa è pulita e ordinata, dovresti sempre fare in modo, prima che i genitori tornino a casa, di fargliela ritrovare come l’hanno lasciata. Rimetti quindi a posto tutti i giocattoli per tempo e, se il bambino è abbastanza grande, fatti aiutare. Sarà una lezione di responsabilità anche per lui. Sicuramente questo segno di attenzione sarà apprezzato.

10. Mentire

Quando i genitori rientrano a casa, ti chiederanno com’è andata. Su questo aspetto la sincerità e la trasparenza sono fondamentali: le bugie, come sappiamo, hanno le gambe corte. Ad esempio, se un piatto si è rotto mentre facevate merenda (che la colpa sia tua o del bambino, è irrilevante), fai sapere ai genitori come è successo e come hai risolto il problema. A maggior ragione, se c’è un’emergenza, non esitare un momento a chiamare i genitori.